|
Cos’è: è un progetto di ricerca
sulla Psoriasi promosso dall’Agenzia
Italiana del Farmaco, condotto con
la collaborazione delle Società
Scientifiche Dermatologiche (ADOI e
SIDeMAST) e delle Associazioni dei
pazienti.
Nato nel 2006, si propone la
valutazione dell’efficacia ed il
monitoraggio degli effetti
collaterali dei pazienti affetti da
psoriasi medio-grave sottoposti a
trattamenti sistemici (per via
generale) quali Foto-chemioterapia (PUVA),
Ciclosporina, Retinoidi, Metotrexate
e farmaci biologici.
Il trattamento con farmaci
biologici, di recente introduzione
nella cura della psoriasi, è
riservato ai casi che non hanno
risposto alle terapie tradizionali
sopra riportate, che hanno
manifestato nei confronti delle
stesse effetti collaterali negativi
o che abbiano controindicazioni al
loro utilizzo.
Il Progetto Psocare è attuato su
tutto il territorio Nazionale e vi
aderiscono numerose strutture
Universitarie ed Ospedaliere; la sua
durata era stata prevista
inizialmente per 3 anni, ma
successivamente è stata prolungata
l’osservazione dei pazienti. Tale
studio dovrebbe concorrere al
miglioramento dell’assistenza dei
malati affetti da psoriasi ed
inoltre rappresentare in futuro una
risorsa per lo sviluppo di nuove
sperimentazioni.
Si accede al Progetto Psocare su
segnalazione del Medico di Medicina
Generale e dopo valutazione dello
specialista Dermatologo, tutti i
pazienti inseriti nel protocollo
sono seguiti con controlli periodici
e tutti i farmaci sono assicurati
dal Sistema Sanitario Nazionale.
Per il Trentino il Centro di
riferimento è presso l’U.O. di
Dermatologia dell’ospedale S.
Chiara, responsabile dott.ssa Laura
Tasin; a tutt’oggi sono inseriti
nello studio 70 pazienti.
E’ possibile effettuare visite
congiunte dermo – reumatologiche su
casi selezionati di pazienti affetti
sia da psoriasi che da artrite
psoriasica.
|