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L’approccio terapeutico
è molto diverso a
seconda della situazione
clinica in atto: se si
tratta di psoriasi lieve
e moderata la cura è di
solito topica (prodotti
ad uso locale ed
eventualmente
fototerapia), in caso di
una psoriasi
moderata-severa si
ricorre anche a terapie
sistemiche molto
efficaci che hanno però
il rischio di effetti
collaterali importanti.
Farmaci topici di
provata efficacia sono i
derivati della vitamina
D3, calcipotriolo,
tacalcitolo e
calcitriolo che hanno
un’azione
antiproliferativa ed
antinfiammatoria; vanno
usati nella psoriasi in
chiazze due volte al
giorno per un periodo di
almeno 3 settimane. La
terapia locale è resa
più efficace
dall’utilizzo di
emollienti e
cheratolitici che
rimuovono le squame ed
idratano la pelle; per
questo scopo è molto
utile la presenza di
urea al 5-10% nella
formulazione del
prodotto, ma anche il
ricorso a componenti
come catrame e all’acido
salicilico, specialmente
nelle forme infiltrate.
I cortisonici hanno
grande attività
antinfiammatoria, ma
possono essere usati
solo per brevi periodi
perché provocano effetti
collaterali con
possibile recidiva e
diffusione della
malattia. Il tazarotene
è un derivato della
vitamina A che riduce la
desquamazione, ma che è
un po’ irritante.
Un’altra sostanza
utilizzata (anche se
maggiormente in passato)
è l’antralina o
ditranolo, dotata di
attività
antiproliferativa sui
cheratinociti, che viene
applicata sulle chiazze
più resistenti.
Il riscontro
dell’effetto benefico
dell’esposizione solare
sulla psoriasi ha
indotto gli studiosi a
selezionare lampade a UV
artificiali da
utilizzare per la
fototerapia: le più
efficaci sono quelle a
banda UVB a 311 nm
attive soprattutto nella
psoriasi guttata e nella
psoriasi in chiazze. Di
maggiore impegno clinico
è la fotochemioterapia
in cui alla radiazione
UVA si aggiungono
sostanze
fotosensibilizzanti (psoraleni).
Questa terapia
denominata PUVA è molto
efficace, ma produce
effetti nocivi a lungo
termine come il
fotoinvecchiamento e i
tumori cutanei. Nelle
forme gravi, resistenti
o pustolose di psoriasi
è necessario praticare
la terapia sistemica. I
farmaci utilizzati sono
sostanze efficaci ma con
notevoli effetti
collaterali: il
metotrexate sul fegato,
la ciclosporina sul rene
e sulla pressione
arteriosa, i retinoidi
sul fegato e sul
metabolismo lipidico.
Ultimamente sono state
messe in commercio delle
nuove molecole: i
cosiddetti farmaci
“biologici” che
rappresentano la nuova
frontiera terapeutica
anche se non se ne
conoscono ancora
esattamente gli effetti
collaterali a lungo
termine.
Efficaci sono anche le
terapie naturali come
l’elioterapia, la
terapia termale, il
sostegno psicologico, i
corretti stili di vita
(non fumare, né eccedere
nell’alcool) ed una
dieta che aiuti il
controllo del sovrappeso
e il metabolismo di
grassi (trigliceridi,
colesterolo) e zuccheri.
Nelle forme lievi e nei
periodi di sospensione
delle terapie utile ed
indicato è il soggiorno
termale.
In Trentino ci sono le
Terme di Comano
caratterizzate da un’
acqua bicarbonato-calcio
magnesiaca a principale
vocazione
dermatologica; in
particolare l’efficacia
clinica nella cura della
psoriasi è stata
dimostrata
scientificamente,
soprattutto con il ciclo
di bagni termali
associati alla
fototerapia.
Le Terme di Comano
fondano la loro identità
di stazione termale
sulla cura ed il
trattamento dei
problemi cutanei di
diversa origine:
psoriasi, dermatite
atopica, dermatite
seborroica, acne,eczema
allergico da
contatto. Gli Ospiti
sono seguiti da
personale medico durante
la cura e sostenuti
dalla possibilità di
confronto e di relazione
con gli altri pazienti;
inoltre presso le Terme
settimanalmente si
tengono gruppi di
incontro sul tema della
psoriasi, per aiutare le
persone a sentirsi
meglio con se stessi,
conoscere la patologia
ed affrontare i problemi
che vengono avvertiti
con maggiore disagio.
Il Mar Morto (in
Israele) è un altro
celebre luogo di cura
climatica per la
psoriasi; clima caldo
durante tutto l'anno,
un'atmosfera ricca di
ossigeno, radiazioni
solari terapeutiche UVB,
un mare ad alta
salinità, un fango ricco
di minerali, sorgenti
termo-minerali calde e
lussuose stazioni
termali. Ricerche hanno
dimostrato che questi
fattori climatici
combinati hanno un
effetto terapeutico
positivo sulle malattie
dermatologiche quali
psoriasi , eczemi e
disturbi reumatici o
degenerativi alle
articolazioni.
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